martedì, agosto 23

Al rifugio Scalorbi per la Valle del Diavolo

Trekking Trekking

Dalla Casa Forestale o rifugio Boschetto per il sentiero 276 nella Valle del Diavolo, per Passo Tre Croci al rifugio Scalorbi e ritorno per il Vallone di Campobrun sul sentiero E5.

Lunghezza: 11 km
Dislivello: m.865
Quota massima: m.1897
Tempo medio di percorrenza: 4h escluse soste

Questo itinerario è uno dei miei preferiti per arrivare in zona Scalorbi evitando la monotona e generalmente affollata strada forestale che sale dal rifugio Revolto.

Qui vi descrivo un bellissimo giro ad anello che dalla Casa Forestale o dal vicino rifugio Boschetto, sale la Valle del Diavolo per arrivare al Passo Tre Croci, raggiunge il Rifugio Scalorbi e poi scende per il famoso sentiero E5 che entra nel vallone di Campobrun.

E' un giro ideale per chi non ha il tempo a sufficenza per raggiungere la Cima Carega ma vuole comunque godersi quanto di bello ha da offire questa montagna senza per forza raggiungre la cima e il rifugio Fraccaroli.

Anche in questo caso sveglia mattutina per essere di ritorno ad ora di pranzo, a percorrere l'intero giro si impiega infatti a passo normale 4 ore senza alcuna sosta.

Stavolta, dato che camminare in montagna è bello ma farlo con le persone giuste è ancora meglio, non avevo voglia di andare in solitaria, ma a chi potevo chiedere alle 23 di un venerdì sera se avevan voglia di unirsi al sottoscritto? mumble mumble.. pensa e ripensa ma si , lancio nell'etere solo 2 sms, indirizzati a colpo sicuro ed ecco fatto. Ska, Tania e Frank a formare il gruppo dei fantastici 4 !!

mercoledì, agosto 17

Vajo dell'Anguilla e Vajo dei Modi

Trekking
Dal Ponte dell'Anguillara per il Vajo dell'Anguilla e il Vajo dei Modi e rientro per Malga Vallina di Sotto, Malga Tommasona e Malga Arnezzo.

Lunghezza: 12,7 km
Dislivello: m.588
Quota massima: m.1590
Tempo medio di percorrenza: 3h30m


Bellissimo giro in un angolo della Lessinia dove inizialmente  il bosco la fa decisamente da padrone e primeggia al cospetto dei consueti pascoli d'alpeggio che ritroviamo poi nuovamente presenti più in quota nella via del ritorno. 

L'inizio del percorso avviene al Ponte dell'Anguillara raggiungibile sulla strada che collega Bosco Chiesanuova ad Erbezzo. Prima e dopo il ponte vi sono delle piazzole lato strada dove è possibile parcheggiare l'auto tranquillamente.
Appena parcheggiato si nota subito ben visibile il sentiero che in direzione nord si addentra nel bellissimo e almeno nelle ore mattutine ombreggiato Vajo dell'Anguilla.  

Il vajo attraversa quella che è considerata essere una delle aree più importanti della Lessinia, la Foresta dei Folignani. Quest'ultima assieme alla foresta di Giazza è senza dubbio l'area boschiva più estesa e significativa dell'intera Lessinia. Faggi, abeti rossi e abeti bianchi rappresentano l'habitat ideale di numerose specie di animali e vegetali.

Un percorso che oltre ad immergersi a pieno nella natura più incontaminata, ci fa comprendere grazie alle numerose tabelle didattiche presenti, la formazione del luogo e i vari animali che vi si possono incontrare.

venerdì, agosto 12

Rinasce Malga Porcarina, l'alpeggio più antico della Lessinia

tratto da L'Arena del 12/08/2011 articolo scirtto da Vittorio Zambaldo

E' stata restaurata Malga Porcarina, malga risalente al 1535 che domina il Vajo di Squaranto vicino a San Giorgio.

La costruzione più antica, interamente in pietra, degli alti pascoli della Lessinia è Malga Porcarina, sulla testata del versante orografico sinistro del Vajo di Squaranto, a poche centinaia di metri in linea d'aria da San Giorgio. 

Porta incisa su un architrave la data 1535 e se è giunta intatta fino a noi lo si deve al lavoro e alla cura dei cimbri di Giazza che per secoli, pur nel Comune di Bosco Chiesanuova, l'hanno condotta e conservata. Ancora oggi appartiene per un terzo a Rina Lucchi e a suo marito Pietro Dal Bosco, per un altro terzo ai fratelli Nordera dell'omonima azienda agricola di San Martino Buon Albergo, originari di Giazza, e per l'ultimo terzo ai fratelli Andrea e Gigi Merzari.

giovedì, agosto 11

Nuove Pagine blog e Layout

Avvisi

Comunicazione di servizio per avvisarvi che, se già non ve ne siete accorti, sono state create 3 nuove pagine.
In ordine: 

giovedì, agosto 4

a Podesteria per il Vajo delle Ortiche

Trekking
Da Bocca di Selva per fontana Valdelera, Vajo delle Ortiche e ritorno per sent. 255.



Lunghezza: 9,9 Km
Dislivello: m. 354
Quota massima: m. 1679
Tempo medio di percorrenza: 2h30m/ 3h


E' sabato sera, c'è un bel temporale e penso che sarà un altro weekend che non si riesce ad uscire a fare quattro passi, e non certo per il tempo atmosferico poco favorevole, ma per l'ennesimo impegno domenicale a cui certo non si può dare buca.

Lo zaino è comunque pronto, non si sa mai, controllo per scrupolo le ultime cosette e organizzo un probabile giretto veloce da  fare. E così quando il sabato volge al termine e lascia posto alla domenica mentalmente ho già acquisito l'idea che comunque vada un giro mattutino riuscirò a farlo.

D'altronde l'importante è essere di ritorno per tempo.  E così tra pensarlo e farlo il passo è breve e passa per un semplice squillo di sveglia puntata come ultimamente accade all'alba.

DRIIIN DRIIINNN ! cavolo già le 5:30 , non ho dormito nulla. Si parte e in men che non si dica alle 6:15 sono già a Bocca di Selva con lo zaino in spalle e scarponi ai piedi.