giovedì, marzo 28

Ciaspolata dai Parpari sul Monte Grolla e Cima Trappola

Trekking
dai Parpari sul Monte Grolla e risalita fino a Cima Trappola passando per il Passo Malera. 


Distanza con altiduni: 5,2 Km
Dislivello massimo: m.458
Quota massima: m. 1874
Ascesa accumulata: 534 m
Tempo medio di percorrenza: 2h15' circa escluse soste

ATTENZIONE, i dati sopra indicati si riferiscono al solo tragitto di andata così come la traccia che scaricherete.


Questa è l'unica ciaspolata che ho organizzato personalmente, fatta in completa solitudine, le altre ho sempre accettato super volentieri i vari inviti degli amici. Non rimaneteci male quindi se quest'anno non mi son fatto vivo e non ho avuto modo come promesso di organizzare qualche ciaspolata assieme, sicuramente ci saranno occasioni future, il tempo è sempre poco e proprio per questo ogni tanto sento il bisogno di andare in solitudine, seguire i miei tempi, ascoltare il silenzio e soprattutto ascoltare me stesso.



Una ciaspolata secondo i miei gusti uscita perfettamente, per il paesaggio e l'itinerario visto e per la completa solitudine dato l'orario mattiniero. Mi sono svegliato presto quel giorno con la voglia di vedere i camosci e quindi sono andato a colpo sicuro dove avevo più probabilità di incontrarli.


martedì, marzo 26

Ciaspolata dalla Valle delle Sfingi ai Parpari

Trekking
nella Valle delle Sfingi, Via Cara e sentiero 253 fino ai Parpari. Rientro facendo prima un piccolo anello con il tratto del bosco de Le Gosse e Malga Monticello di Roverè.

Distanza con altiduni: 9.1 Km
Dislivello massimo: m.237
Quota massima: m. 1403
Ascesa accumulata: 323 m
Tempo medio di percorrenza: 3h15' circa escluse soste


Un itinerario che vi permetterà di scoprire la bella e suggestiva Valle delle Sfingi, la città di roccia più famosa della Lessinia, e vedere alcune delle tipiche malghe presenti sull'antica "Via Cara", tra tutte spicca Malga Bellocca per il suo tetto spiovente.
Il paesaggio è un alternarsi di elementi tipici della Lessinia, monoliti, malghe, sentieri e confini di laste, pascoli e boschi di faggi
Una piacevole escursione che si presta ad essere effettuata non solo in inverno con le ciaspole bensì in tutte le stagioni dell'anno.

giovedì, marzo 21

Ciaspolata a Malga Lessinia dal Vajo dell'Anguilla

Trekking
dal Vajo dell'Anguilla per  il sentiero 248, Vajo dei Modi , Pozza Morta, Malga Lessinia e ritorno per sentiero 257 e zona Vallina.

Distanza con altiduni: 12,6 Km
Dislivello massimo: m.584
Quota massima: m. 1632
Ascesa accumulata:  627 m
Tempo medio di percorrenza: 3h40' circa escluse soste

Ritorno a scrivere dopo un periodo di assenza. Ormai siamo agli sgoccioli della stagione invernale ma qualche ciaspolata probabilmente riuscirete ancora a farla.

Diverse settimane fa un mio amico mi chiede se lo porto a camminare da qualche parte  in Lessinia, dato  che non la conosce molto, precisandomi però che non aveva le ciapsole e che quindi forse era impossibile andare tanto in alto.

"Non ti preoccupare, ti porterò in Lessinia in mezzo alla neve e non avrai bisogno di ciaspole , saranno più che sufficienti i tuoi buoni scarponi".

Ecco, nasce così questo giro che qui propongo, adatto ai ciaspolisti e anche ai non, sempre quest'ultimi se non hanno la fortuna/sfortuna di intraprendere l'escursione da apripista dopo qualche nevicata. 

L'itineario è talmente un classico e quindi battuto che non serve avere a tutti i costi un paio di racchette da neve ai piedi per percorrerlo. Anzi la neve compatta e dura per il mio modo di intendere lo ciaspolare poco si presta a queste condizioni. Gli scarponi sono più che sufficenti e i tratti ghiacciati inesistenti o pochissimi, forse  un piccolo pezzo nel Vajo dei Modi nei pressi della Fontana degli Alpini che inevitabilmente l'acqua che esce si ghiaccia nelle sue vicinanze.